RELIGIONE & SCIENZA (dialogo con Vito Mancuso)

Libro di riferimento: L’anima e il suo destino, di Vito Mancuso

[Argomento: "protestantesimo" (inteso nel senso di 'protesta' all'ordine attuale)]

Egr. Prof. Vito Mancuso,

 

La sua posizione sull’anima sembra non essere cattolica. Il dualismo platonico / cattolico sembra sia combattutto dalla sua teologia (che secondo me è anche quella biblica) del principio di vita che torna semplicemente al Creatore. La sua, come d’altronde quella biblica, pare un’accezion olistica dell’essere umano che poi lascia spazio ampio alla convinzione che l’inferno ha una sua cronologia (durata) e non e eterno. 
Mi coregga se sbaglio.
Pubblicato in: on Aprile 15, 2008 at 4:54 pm
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5 Commenti Leave a comment.

  1. On Aprile 15, 2008 at 5:17 pm Liviu Anastase Said:

    Vito Mancuso to me
    show details Mar 21

    Reply

    Io certamente combatto il dualismo, e quindi tutto ciò che c’è di dualistico nella dottrina cattolica ufficiale mi separa dal cattoliceismo. Ma nel cattolicesimo c’è anche la presenza di una visione unitaria dell’essere umano, laddove si dice che l’anima è forma substantialis corporis. E in questa senso sono cattolico.
    Io penso che occorre superare gli schematismi dogmatici e cercare la sempre più grande verità.
    Un caro saluto
    Vito Mancuso
    ————————————————————-

  2. On Aprile 15, 2008 at 5:20 pm Liviu Anastase Said:

    [Argomento: "L'anima e il suo destino" di Vito Mancuso]

    Una domanda che ho riguardo al suo libro “L’anima e il suo destino”:
    La scienza opera con delle verità relative, cioè sottoposte al cambiamento; la teologia con verità assolute (anche se sottoposte allo sviluppo ulteriore del pensiero). I due tipi di verità non possono essere confrontati se non tangenzialmente. Costruire delle teorie (teologiche) con l’ausilio o sulla base della scienza non porterà inevitabilmente ad una certa precarietà delle stesse?

    Grazie.

  3. On Aprile 15, 2008 at 5:22 pm Liviu Anastase Said:

    Vito Mancuso to me
    show details Mar 29

    Reply

    Evidentemente sì, ma è un rischio che si deve correre se si vuole toccare il mondo e non limitarsi a proclami poco concreti. Si tratta del resto di quello che la grande teologia (sto pensando a Tommaso d’Aquino e al suo rapporto con Aristotele) ha sempre fatto.

    Vito Mancuso

    - Show quoted text -
    ————————————————————————————

  4. On Aprile 15, 2008 at 8:27 pm Liviu Anastase Said:

    Come dice Lei, anche per me cercare la verità superiore non è solo un diritto ma anche un dovere.

    Se esiste un’unica essenza divina (causa prima dell’essere), e l’essere umano è fatto conforme all’immagine divina, cioè avente l’essenza divina per derivazione, è unitario anche lui, come Dio lo è. Questa è la nostra compartecipazione (ontologica) al divino.

    Sembra più problematico giustificare l’anima come legata alla materia (in quanto correlata alla creatività per esempio). È così perché sentiamo il bisogno di dedurre la necessità di un principio immateriale che faccia i conti con le cose spirituale.

    Liviu A.

  5. On Aprile 15, 2008 at 9:10 pm Liviu Anastase Said:

    “Sussidiarietà”

    Liviu Anastase to Vito
    show details 2:22 PM (6 hours ago)

    Reply

    Salve,

    Lei cosa pensa del ‘fenomeno’ Odifreddi? La sua posizione: se le scienze fossero più ascoltate si potrebbe sconfigere la religione e in particular modo il cristianesimo.

    Sposando la religione con le scienze è giustamente una posizione meno radicale di quella descritta sopra, ma che sempre porta all’indebolimento della stessa religione che si vuole in fondo sostenere. Pensa sia infondata tale supposizione?

    Grazie per la sua gentile disponibilità.

    Distinti saluti,
    Liviu Anastase

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