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	<title>Commenti a: Immagine di Dio – essenza, esistenza, vocazione (Rivista teologica ADVENTUS, nr. 17/2007,3        © 2007 Edizioni ADV)</title>
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	<description>Make Christ first and last and best in everything! ( Italiano / Româneste / English )</description>
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		<title>Di: Liviu Anastase</title>
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		<dc:creator>Liviu Anastase</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 19:50:20 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti, cara poetessa Giusi Pontillo!</description>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giusi pontillo</title>
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		<dc:creator>giusi pontillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 19:35:57 +0000</pubDate>
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		<description>la ricerca dell&#039;essenza è di fondamentale importanza io cerco di  esprimerla scrivendo poesie grazie per aver capito alcuni concetti in merito all&#039;essenza....


GIUSI PONTILLO
poesia come espressione di luce interiore
 
 
 
GESU&#039; RISORTO
 
Parlo di te Gesù;
della mia anima stanca 
che cerca 
il suono della tua Parola ;
 
Parlo di te Risorto
senza  un  lamento, 
della tua agonia
e della tua Passione Vissuta;
 
Parlo di te Condannato, 
dagli uomini egoisti
e non ho parole,
 
parlo dei tuoi occhi luminosi
e dell’ulivo che porti 
tra le mani ; e mi chiedo
ci sarà ancora  domani…
la Pace nel mondo?
 
 
 
________________________________________
 
 
 
AVEVA GLI OCCHI PIU&#039; BELLI MIA MADRE
 
Aveva gli occhi più belli 
mia madre
quando al buio 
saliva le scale
a stendere i panni
al figlio infelice;
avevano una strana luce 
di fuoco:
era la luce e la forza 
dell’amore materno.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
CIELO
 
Cielo…
Penso a te o madre mia
Sei come un manto di stelle;
Vita…
Scopro il mare
Ci sei tu
Meteora caduta 
Nella notte 
Della Vergine Santissima 
A nuova Vita.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
E UNA TREMULA MANO
 
E una tremula mano
stringe i pensieri
come stelle filanti ;
giace sull’orlo
l’appiglio del vento
e spenta
cade la luce del sole
sulla terra cava:
è stata la disperazione
a togliere il respiro alla notte.
Domani  raccoglierò
i resti di ciò che mi resta.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
DIARIO PER EUGENIA
 
Un giorno mi vedrai
Piccola fiamma spaventata.
Nei tuoi occhi ancora il buio
Nei tuoi pensieri il gran martirio
Brilleranno le spine del tuo cuore
e capirai l’amore  per i tuoi fratelli.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
ORCHIDEA DEL FEMMININO
 
E regalerò al tempo 
Il mio  respiro di viole 
L’orchidea  ai confini dell’amore;
Il tuo profumo
Essenza indelebile
Sulla mia pelle
Dipinta dal tempo.
Al mio destino racconterò
Di questo arco antico
Di note di musica celestiale 
Cercando di carpire 
Il mistero della Vita.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
L&#039;ALBERO ANTICO ERA DELL&#039;ETERNO
 
Il mio respiro archetipo
Dell’albero antico:
Uomo Divino
Hai bevuto grappoli d’uva?
“Erano già vendemmia
Le vigne del Signore”
E il sapore del vino
Già bevuto;
negli occhi tristi:
un Sole.. Luna
per l’Eterno..
o un Amore 
Ai confini della terra?
 
 
 
________________________________________
 
 
 
PRESA DAL VENTO HO RICAMATO LE STELLE
 
C’era il Sole 
Nei miei occhi di bambina
 
Il Mare 
Nei miei sogni di ragazza
 
Il cielo 
nel mio futuro di donna
 
Ma furono le stelle 
a ricamare la mia anima
e il vento  a rubare
il mio  mistero.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
L&#039;UNIVERSO E IL MIO ESSERE
 
Roseti di bianchi petali
articolano soffi d’infinito,
penombre attorcigliate
d’onde marine
sono sibili al vento
tra i canneti,
l’edera verdeggiante
è il suo  profumo.
Sono pietre antiche
del mio  Essere Universo!
 
 
 
________________________________________
 
 
 
SULLA SOMMITA&#039; DI UN FIOR DI LOTO
 
Sulla sommità di un fior di loto
La vecchia Pandosia
Si affaccia spettacolare sull’Acheronte;
Sono salita solitaria e stanca
Per ammirare la sponda descritta da Dante
Delle anime morte,
Di la del fiume
E scorgere come in un sogno 
Le mie anime care,
Al velo emozionante della Storia
Sto sfogliando tutti i  petali di loto
Come figlia spirituale 
Sul cavallo  di Dio.
Sulla vecchia Pandosia:
“Città del silenzio”
Ora sorge  la città di Anglona..
con il sole che si illumina a mezzogiorno;
Sono qua
Per visitare la Vergine Santissima
E chiedere con fervore 
Un dono di grazia.
Sono salita ricordando i miei giorni 
Di scuola elementare
E vivere la battaglia di Pirro
Con tutti i suoi elefanti
Sul vero luogo avvenuto
Ora il tempo si è fermato:
C’è la storia che parla 
Attraverso il velo della suggestione.
 
 
 
________________________________________
 
 
 
UN QUINTO DI SOLE ALL&#039;ORIZZONTE E L&#039;ANIMA SI SPANDE
 
Verranno giorni in cui l’anima si spande
E un quinto di sole all’orizzonte 
Disegna il tuo cammino
Su labbra febbrili
Che avranno sete
Di desiderio d’amore;
Verranno le stelle
Sassolini accesi
A cadere nell’anima 
Nel nome della Vergine Maria .
 
 
 
________________________________________
 
 
 
A  NATALE
 
A Natale parliamoci 
come amici lontani
 
Al mare regaliamo 
le nostre emozioni passate
 
al cuore puntiamo
parole di fuoco
che il tempo non oblierà mai
 
alle stelle declamiamo 
le nostre poesie 
che  culleremo nel grembo
di Maria
 
e nel giaciglio del  bambino Gesù
si ricorderanno di noi  per Sempre.
 
 
 
 
________________________________________
 
 
 
25 DICEMBRE 
 
Salgo per le stradine tortuose
In questo libro le mie date
La mia  vita
I miei giorni 
Qui la neve è un tappeto soffice
Aspetta questo 25 Dicembre
E dipingo 
Con lo specchio dell’anima 
La mia casa
E non ci sono  più spettri
Soltanto immagini vive
Del ricordo 
Per un attimo insieme a te 
Bambino Gesù
Tutto è vivo 
Sotto le stelle nell’Universo.
 
 
 
 
________________________________________
 
 
 
NOTTE DI NATALE
 
Busso alla tua  porte 
O mio Redentore
In questa notte fredda e buia
 
Cerco asilo ..
La mia  famiglia  è un lontano miraggio
Si è sciolta come neve al suolo
 
Cerco la mia casa
Abbandonata
Che non scorgo
 
Cerco i miei pensieri dolci 
Di bambina in un biscotto 
Dentro  a quel panificio ormai vuoto
 
Cerco i miei fratelli tutti
Lontano sento le loro voci.
 
Che il cielo mandi almeno
Il  tuo calore 
Ma è già l’alba. 
 
Oh travagliata notte Gesù 
Sono rimasta senza coperta 
Donami il tuo amore
E i miei giorni 
Avranno soltanto il  tuo calore. 
 
 
 
 
________________________________________
 
 
 
VADO LONTANA
 
Nella palude il fiume dei ricordi
Sotto i rossi tramonti 
La nebbia svanisce
E vado lontana
Presa dal fuoco dentro al petto
Sono gli alberi 
Le mie forme
Le case i mie ricordi
Al mio paese
Sono le ombre 
i miei momenti struggenti del Natale.
 
 
 
 
 
 
________________________________________
 
 
 
Note biografiche 
 
Giusi Pontillo è nata a Grassano il 18 marzo 1960. Dopo essersi diplomata all’istituto Magistrale di Matera, per motivi di studio e di lavoro, si trasferisce a Milano. Dopo alcuni  anni di permanenza nella metropoli lombarda, ritorna nel paese natio. Attualmente risiede a Policoro.
Inizia a scrivere versi  sin dall’infanzia.
Nel 1998 fonda, insieme a altri  due giovani artisti di Grassano, l’associazione culturale  “Amici della poesia”.
Nell’estate dello stesso anno  promuove il Primo  Concorso Nazionale di poesia di Grassano “Poesia per Comunicare” che ebbe  un forte successo di partecipazione,  Nazionale.
Negli  anni successivi pubblica 5 edizioni di  raccolte di poesie:   “I quaderni Grassanesi”
Dal titolo: “Anima”, “La Maddalena”, “Sophia e i profumi d’oriente”, “Primula rossa”…..
LA Maddalena da Gerusalemme a Sorrento …Passione e altre ancora da pubblicare prossimamente.
Ha declamato le sue Poesie in diverse occasioni (Teatro stabile di Potenza, Rai Tre, )
Molte sue poesie sono state pubblicate in diverse edizioni di antologie di Cronache Italiane; e su vari siti Internet.
Ha partecipato a diversi concorsi di poesia. (Pescara, Ferrandina).
Ha vinto il primo premio della III edizione del concorso di  poesia di Marconia di Pisticci.
Ha ricevuto dei premi d’Accademia di Greci marini e ACCADEMIA Neapolis. “Napoli”
Nel 2005, ha pubblicato la raccolta poetica, edizione Arduino  Sacco di Roma, “Anastasia e Federico II”
Nella quale sono state  inserite foto pittoriche dell’artista policorese; Tina Maselli,
 
 
&quot;... Giuseppina (Giusi) Pontillo, nota e stimata poetessa di Grassano (MT), coglie l&#039;attimo nella sua fugacità ed evanescenza e lo sprigiona nell&#039;iridato caleidoscopio della poesia per offrirlo a sé e agli altri, tesi alla naturale ricerca della felicità &quot;eudemonismo&quot;, che lei riesce a sfiorare e a trasfondere con intenso slancio e con accenti spontanei e coloriti.
La sua poesia, soffusa (di aura solare), è creazione di immagini ora limpide, palpitanti di fresco stupore dinanzi al fascino delle bellezze naturali e ora dolenti, quasi singhiozzanti per l&#039;umana pietà nell&#039;impatto diretto con il dramma esistenziale, vissuto nella solitudine che &quot;mai può cessare&quot;.
Sono densi di attualità i suoi sommessi richiami, rivolti a un mondo inaridito, che non sa più stupirsi, che non sa più donare e godere, non sa più sognare, sperare ed amare, neppure col canto.
Il messaggio di Giusi, sostanziato di &quot;luce interiore&quot;, rifulge in versi sobri, nitidi e melodiosi. intima ed inscindibile è pertanto la connessione fra testo e forma espressiva.
La produzione poetica dell&#039;autrice scaturisce, come polla sorgiva, da un innato bisogno di poetare &lt;&gt; e deriva da lunghi, ardui percorsi culturali e artistici, evidenziando mio avviso una personalità attenta e sensibile alle esperienze liriche della realtà contemporanea...&quot;  Giovanni Abbate.
 
________________________________________
 
.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la ricerca dell&#8217;essenza è di fondamentale importanza io cerco di  esprimerla scrivendo poesie grazie per aver capito alcuni concetti in merito all&#8217;essenza&#8230;.</p>
<p>GIUSI PONTILLO<br />
poesia come espressione di luce interiore</p>
<p>GESU&#8217; RISORTO</p>
<p>Parlo di te Gesù;<br />
della mia anima stanca<br />
che cerca<br />
il suono della tua Parola ;</p>
<p>Parlo di te Risorto<br />
senza  un  lamento,<br />
della tua agonia<br />
e della tua Passione Vissuta;</p>
<p>Parlo di te Condannato,<br />
dagli uomini egoisti<br />
e non ho parole,</p>
<p>parlo dei tuoi occhi luminosi<br />
e dell’ulivo che porti<br />
tra le mani ; e mi chiedo<br />
ci sarà ancora  domani…<br />
la Pace nel mondo?</p>
<p>________________________________________</p>
<p>AVEVA GLI OCCHI PIU&#8217; BELLI MIA MADRE</p>
<p>Aveva gli occhi più belli<br />
mia madre<br />
quando al buio<br />
saliva le scale<br />
a stendere i panni<br />
al figlio infelice;<br />
avevano una strana luce<br />
di fuoco:<br />
era la luce e la forza<br />
dell’amore materno.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>CIELO</p>
<p>Cielo…<br />
Penso a te o madre mia<br />
Sei come un manto di stelle;<br />
Vita…<br />
Scopro il mare<br />
Ci sei tu<br />
Meteora caduta<br />
Nella notte<br />
Della Vergine Santissima<br />
A nuova Vita.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>E UNA TREMULA MANO</p>
<p>E una tremula mano<br />
stringe i pensieri<br />
come stelle filanti ;<br />
giace sull’orlo<br />
l’appiglio del vento<br />
e spenta<br />
cade la luce del sole<br />
sulla terra cava:<br />
è stata la disperazione<br />
a togliere il respiro alla notte.<br />
Domani  raccoglierò<br />
i resti di ciò che mi resta.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>DIARIO PER EUGENIA</p>
<p>Un giorno mi vedrai<br />
Piccola fiamma spaventata.<br />
Nei tuoi occhi ancora il buio<br />
Nei tuoi pensieri il gran martirio<br />
Brilleranno le spine del tuo cuore<br />
e capirai l’amore  per i tuoi fratelli.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>ORCHIDEA DEL FEMMININO</p>
<p>E regalerò al tempo<br />
Il mio  respiro di viole<br />
L’orchidea  ai confini dell’amore;<br />
Il tuo profumo<br />
Essenza indelebile<br />
Sulla mia pelle<br />
Dipinta dal tempo.<br />
Al mio destino racconterò<br />
Di questo arco antico<br />
Di note di musica celestiale<br />
Cercando di carpire<br />
Il mistero della Vita.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>L&#8217;ALBERO ANTICO ERA DELL&#8217;ETERNO</p>
<p>Il mio respiro archetipo<br />
Dell’albero antico:<br />
Uomo Divino<br />
Hai bevuto grappoli d’uva?<br />
“Erano già vendemmia<br />
Le vigne del Signore”<br />
E il sapore del vino<br />
Già bevuto;<br />
negli occhi tristi:<br />
un Sole.. Luna<br />
per l’Eterno..<br />
o un Amore<br />
Ai confini della terra?</p>
<p>________________________________________</p>
<p>PRESA DAL VENTO HO RICAMATO LE STELLE</p>
<p>C’era il Sole<br />
Nei miei occhi di bambina</p>
<p>Il Mare<br />
Nei miei sogni di ragazza</p>
<p>Il cielo<br />
nel mio futuro di donna</p>
<p>Ma furono le stelle<br />
a ricamare la mia anima<br />
e il vento  a rubare<br />
il mio  mistero.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>L&#8217;UNIVERSO E IL MIO ESSERE</p>
<p>Roseti di bianchi petali<br />
articolano soffi d’infinito,<br />
penombre attorcigliate<br />
d’onde marine<br />
sono sibili al vento<br />
tra i canneti,<br />
l’edera verdeggiante<br />
è il suo  profumo.<br />
Sono pietre antiche<br />
del mio  Essere Universo!</p>
<p>________________________________________</p>
<p>SULLA SOMMITA&#8217; DI UN FIOR DI LOTO</p>
<p>Sulla sommità di un fior di loto<br />
La vecchia Pandosia<br />
Si affaccia spettacolare sull’Acheronte;<br />
Sono salita solitaria e stanca<br />
Per ammirare la sponda descritta da Dante<br />
Delle anime morte,<br />
Di la del fiume<br />
E scorgere come in un sogno<br />
Le mie anime care,<br />
Al velo emozionante della Storia<br />
Sto sfogliando tutti i  petali di loto<br />
Come figlia spirituale<br />
Sul cavallo  di Dio.<br />
Sulla vecchia Pandosia:<br />
“Città del silenzio”<br />
Ora sorge  la città di Anglona..<br />
con il sole che si illumina a mezzogiorno;<br />
Sono qua<br />
Per visitare la Vergine Santissima<br />
E chiedere con fervore<br />
Un dono di grazia.<br />
Sono salita ricordando i miei giorni<br />
Di scuola elementare<br />
E vivere la battaglia di Pirro<br />
Con tutti i suoi elefanti<br />
Sul vero luogo avvenuto<br />
Ora il tempo si è fermato:<br />
C’è la storia che parla<br />
Attraverso il velo della suggestione.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>UN QUINTO DI SOLE ALL&#8217;ORIZZONTE E L&#8217;ANIMA SI SPANDE</p>
<p>Verranno giorni in cui l’anima si spande<br />
E un quinto di sole all’orizzonte<br />
Disegna il tuo cammino<br />
Su labbra febbrili<br />
Che avranno sete<br />
Di desiderio d’amore;<br />
Verranno le stelle<br />
Sassolini accesi<br />
A cadere nell’anima<br />
Nel nome della Vergine Maria .</p>
<p>________________________________________</p>
<p>A  NATALE</p>
<p>A Natale parliamoci<br />
come amici lontani</p>
<p>Al mare regaliamo<br />
le nostre emozioni passate</p>
<p>al cuore puntiamo<br />
parole di fuoco<br />
che il tempo non oblierà mai</p>
<p>alle stelle declamiamo<br />
le nostre poesie<br />
che  culleremo nel grembo<br />
di Maria</p>
<p>e nel giaciglio del  bambino Gesù<br />
si ricorderanno di noi  per Sempre.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>25 DICEMBRE </p>
<p>Salgo per le stradine tortuose<br />
In questo libro le mie date<br />
La mia  vita<br />
I miei giorni<br />
Qui la neve è un tappeto soffice<br />
Aspetta questo 25 Dicembre<br />
E dipingo<br />
Con lo specchio dell’anima<br />
La mia casa<br />
E non ci sono  più spettri<br />
Soltanto immagini vive<br />
Del ricordo<br />
Per un attimo insieme a te<br />
Bambino Gesù<br />
Tutto è vivo<br />
Sotto le stelle nell’Universo.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>NOTTE DI NATALE</p>
<p>Busso alla tua  porte<br />
O mio Redentore<br />
In questa notte fredda e buia</p>
<p>Cerco asilo ..<br />
La mia  famiglia  è un lontano miraggio<br />
Si è sciolta come neve al suolo</p>
<p>Cerco la mia casa<br />
Abbandonata<br />
Che non scorgo</p>
<p>Cerco i miei pensieri dolci<br />
Di bambina in un biscotto<br />
Dentro  a quel panificio ormai vuoto</p>
<p>Cerco i miei fratelli tutti<br />
Lontano sento le loro voci.</p>
<p>Che il cielo mandi almeno<br />
Il  tuo calore<br />
Ma è già l’alba. </p>
<p>Oh travagliata notte Gesù<br />
Sono rimasta senza coperta<br />
Donami il tuo amore<br />
E i miei giorni<br />
Avranno soltanto il  tuo calore. </p>
<p>________________________________________</p>
<p>VADO LONTANA</p>
<p>Nella palude il fiume dei ricordi<br />
Sotto i rossi tramonti<br />
La nebbia svanisce<br />
E vado lontana<br />
Presa dal fuoco dentro al petto<br />
Sono gli alberi<br />
Le mie forme<br />
Le case i mie ricordi<br />
Al mio paese<br />
Sono le ombre<br />
i miei momenti struggenti del Natale.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>Note biografiche </p>
<p>Giusi Pontillo è nata a Grassano il 18 marzo 1960. Dopo essersi diplomata all’istituto Magistrale di Matera, per motivi di studio e di lavoro, si trasferisce a Milano. Dopo alcuni  anni di permanenza nella metropoli lombarda, ritorna nel paese natio. Attualmente risiede a Policoro.<br />
Inizia a scrivere versi  sin dall’infanzia.<br />
Nel 1998 fonda, insieme a altri  due giovani artisti di Grassano, l’associazione culturale  “Amici della poesia”.<br />
Nell’estate dello stesso anno  promuove il Primo  Concorso Nazionale di poesia di Grassano “Poesia per Comunicare” che ebbe  un forte successo di partecipazione,  Nazionale.<br />
Negli  anni successivi pubblica 5 edizioni di  raccolte di poesie:   “I quaderni Grassanesi”<br />
Dal titolo: “Anima”, “La Maddalena”, “Sophia e i profumi d’oriente”, “Primula rossa”…..<br />
LA Maddalena da Gerusalemme a Sorrento …Passione e altre ancora da pubblicare prossimamente.<br />
Ha declamato le sue Poesie in diverse occasioni (Teatro stabile di Potenza, Rai Tre, )<br />
Molte sue poesie sono state pubblicate in diverse edizioni di antologie di Cronache Italiane; e su vari siti Internet.<br />
Ha partecipato a diversi concorsi di poesia. (Pescara, Ferrandina).<br />
Ha vinto il primo premio della III edizione del concorso di  poesia di Marconia di Pisticci.<br />
Ha ricevuto dei premi d’Accademia di Greci marini e ACCADEMIA Neapolis. “Napoli”<br />
Nel 2005, ha pubblicato la raccolta poetica, edizione Arduino  Sacco di Roma, “Anastasia e Federico II”<br />
Nella quale sono state  inserite foto pittoriche dell’artista policorese; Tina Maselli,</p>
<p>&#8220;&#8230; Giuseppina (Giusi) Pontillo, nota e stimata poetessa di Grassano (MT), coglie l&#8217;attimo nella sua fugacità ed evanescenza e lo sprigiona nell&#8217;iridato caleidoscopio della poesia per offrirlo a sé e agli altri, tesi alla naturale ricerca della felicità &#8220;eudemonismo&#8221;, che lei riesce a sfiorare e a trasfondere con intenso slancio e con accenti spontanei e coloriti.<br />
La sua poesia, soffusa (di aura solare), è creazione di immagini ora limpide, palpitanti di fresco stupore dinanzi al fascino delle bellezze naturali e ora dolenti, quasi singhiozzanti per l&#8217;umana pietà nell&#8217;impatto diretto con il dramma esistenziale, vissuto nella solitudine che &#8220;mai può cessare&#8221;.<br />
Sono densi di attualità i suoi sommessi richiami, rivolti a un mondo inaridito, che non sa più stupirsi, che non sa più donare e godere, non sa più sognare, sperare ed amare, neppure col canto.<br />
Il messaggio di Giusi, sostanziato di &#8220;luce interiore&#8221;, rifulge in versi sobri, nitidi e melodiosi. intima ed inscindibile è pertanto la connessione fra testo e forma espressiva.<br />
La produzione poetica dell&#8217;autrice scaturisce, come polla sorgiva, da un innato bisogno di poetare &lt;&gt; e deriva da lunghi, ardui percorsi culturali e artistici, evidenziando mio avviso una personalità attenta e sensibile alle esperienze liriche della realtà contemporanea&#8230;&#8221;  Giovanni Abbate.</p>
<p>________________________________________</p>
<p>.</p>
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